La pedagogia è una scienza che si occupa dell’educazione e della formazione dell’uomo nella sua interezza
e in ogni fase della sua vita.

Il pedagogista accoglie i suoi discenti con autorevolezza e progetta con passione creativa interventi educativi, che tengano conto delle singole peculiarità e che siano finalizzati ad educere, vale a dire a tirare fuori, le potenzialità presenti in ogni essere umano consentendogli di realizzare se stesso in modo autentico.  

E’ meglio una testa ben fatta che una testa ben piena, affermava già nel 1500 il filosofo francese  Michel de Montaigne.

L’oggetto dell’educazione non è dare all’allievo una quantità sempre maggiore di informazioni, bensi insegnargli a vivere e quindi a trasformare le informazioni acquisite in conoscenza e la conoscenza in sapienza. Perché, come afferma Jerome Bruner, la cultura plasma la mente e ci fornisce gli strumenti mediante i quali costruiamo non solo il nostro mondo, ma la nostra concezione di noi stessi e delle nostre capacità. 

Il pedagogista Andrea Canevaro avverte che la scuola, metaforicamente, potrebbe essere paragonata ad un bosco all’interno del quale alcuni bambini sanno orientarsi e trovare la propria strada, mentre altri si perdono e rischiano di non riuscire a progettare il loro futuro.

I bambini che si perdono nel bosco/scuola necessitano, a questo punto, di un intervento mirato attuato da un mediatore che coinvolga ed integri la loro corporeità, la sfera emozionale, lo sviluppo delle loro capacità cognitive nella convinzione che l’intelligenza non è un tratto ereditato geneticamente e quindi immutabile, bensì uno stato risultato di diverse componenti di cui quella genetica non è la sola, né la più importante.

Metodo Feuerstein

Il programma di arricchimento strumentale (PAS) mediato secondo il metodo Feuerstein si basa sul concetto della Modificabilità Cognitiva Strutturale (M.C.S.): in effetti, l’essere umano si differenzia da tutti gli altri esseri viventi in quanto possiede delle capacità di cambiamento che gli consentono di modificare le sue strutture cognitive ed emotive in risposta al bisogno di adattarsi a nuovi stimoli, di origine interna o esterna che siano. Egli ha una flessibilità di pensiero e di corpo che gli permette di modificarsi e di essere modificato nella sua struttura interiore per poter diventare in tal modo più intelligente, più capace, più flessibile, più sano.

L’immagine dell’impalcatura (scaffolding) introdotta da Wood, Bruner, Roos (1976) rende visivamente l’idea di quel sostegno che Feuerstein chiama mediazione.

Kinesiologia educativa: Brain Gym

Il Brain Gym è una disciplina che si basa su movimenti e attività cinestetiche specifiche che permettono a chi sta imparando, indipendentemente dall’età, di e-ducere (far uscire) tutto il potenziale umano nascosto tramite la riprogrammazione degli schemi di movimento. Grazie al Brain Gym l’allievo puo’ accedere a quelle parti del cervello che prima erano inacessibili, migliorare l’apprendimento e le proprie potenzialità a scuola e al lavoro mediante l’integrazione e il riequilibrio delle energie cerebrali.

Extra Lesson

L’Extra Lesson è un programma ideato dalla pedagogista inglese Audrey Mc Allen per bambini e adolescenti con difficoltà di apprendimento e di comportamento. Si tratta di un insieme di movimenti, di attività espressive, di esercizi ritmici, di pittura terapeutica, di disegni di forme, di strategie di apprendimento atte ad affrontare e risolvere eventuali blocchi avvenuti nelle tappe di sviluppo dei primi sette anni di vita del bambino, che possono essere la causa di difficoltà di apprendimento e di comportamento quali dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia, ADHD, motricità fine e grosso motoria.